Koan del Cuscino Dorato
Il discepolo chiese al Maestro:
“Ho camminato tre anni per ottenere il cuscino dorato della meditazione perfetta.
Ora che l’ho, non riesco a sedermici in pace.”
Il Maestro lo guardò e rispose:
“Probabilmente non è abbastanza ergonomico per la tua illuminazione.”

Significato del koan zen di oggi
Il discepolo ha viaggiato a lungo, alla ricerca di una verità che riteneva si nascondesse in un cuscino dorato. Come un uomo che cerca il sapore della saggezza nel fango, non si accorge che la vera pace non risiede nell’oggetto, ma nell’interiorità di chi vi si siede. La ricerca del cuscino perfetto è come cercare il piacere nell’ombra di una nuvola: finché non comprendiamo che il cielo sopra di noi è già perfetto, restiamo ad aspettare che qualcosa fuori di noi ci completi.
“Ma, ahimè,” aggiunse il Maestro con un sorriso sottile, “se il cuscino non è adatto, ciò non significa che tu stia cercando nel posto sbagliato. Significa semplicemente che la tua ricerca potrebbe dover adattarsi alla tua condizione fisica e spirituale. Se la tua schiena non è allineata, il cuore difficilmente troverà la sua pace. Eppure, la perfezione dell’illuminazione non dipende da un cuscino, ma dalla capacità di adattarsi alle circostanze. Come il saggio sa che un cuore tranquillo è più importante di una sedia comoda, così il discepolo impari a meditare anche su una pietra, se necessario.”
Il consiglio Zen di oggi è…
L’oggetto della ricerca, qualunque esso sia, è meno importante di come ci si prepara ad affrontarlo. La vera pace non dipende dall’oggetto, ma dalla capacità di adattarsi, anche a cuscini non perfetti! Trova la posizione coscienziale che meglio si adatta al tuo percorso e non pensare che la risposta sia nella comodità di un sofà…